A Catania, nella tarda serata di ieri, una donna di 51 anni è stata accoltellata ripetutamente dal marito. La vittima, che aveva comunicato all’uomo la volontà di separarsi, è stata trasferita immediatamente in codice rosso presso l’ospedale Cannizzaro. Mentre il responsabile, 56 anni, è stato fermato questa mattina dalla squadra dei carabinieri.
“È inaccettabile che nel 2026 le donne continuino a rischiare la vita per aver scelto di interrompere una relazione” – la denuncia del Coordinamento Donne Cgil di Catania – “È inaccettabile che soggetti con precedenti e profili di rischio possano tornare a rappresentare una minaccia concreta senza adeguati strumenti di prevenzione e monitoraggio”. Si legge inoltre nella nota: “Serve un cambio di passo netto. Non bastano più le dichiarazioni di principio”.
L’aggressore infatti era uscito da qualche settimana dal carcere, dove era detenuto per reati contro il patrimonio. La tragedia si è consumata in strada, intorno alle 19.30, in via Villa Glori. L’uomo ha raggiunto la donna a bordo di uno scooter e si è fermato davanti a un negozio di casalinghi. Ha poi lasciato il mezzo e si è scagliato contro la vittima, colpendola per tre volte con un coltello da cucina. Si è quindi dato alla fuga, rimanendo però nel quartiere, dove è stato rintracciato dalle autorità.
A causa delle ferite riportate, la donna ha subito un delicato intervento chirurgico al torace e all’addome. Attualmente è ricoverata in terapia intensiva in condizioni critiche.
In base ai dati diffusi dall’Osservatorio del movimento “Non Una Di Meno”, dall’inizio dell’anno si contano già 10 femminicidi. Nel 2025 il numero delle vittime ha raggiunto quota 97.
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