Una drammatica vicenda ha sconvolto Cagliari nelle prime ore della mattina. Un uomo di 39 anni si è presentato spontaneamente in una caserma dei carabinieri dopo aver dichiarato di aver sparato alla moglie e al proprio fratello al termine di una sequenza di eventi che ha lasciato dietro di sé un morto e una donna in condizioni gravissime. I militari dell’Arma hanno immediatamente avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto e chiarire ogni dettaglio della tragedia.
I primi interventi tra Sinnai e Quartu Sant’Elena
L’allarme è scattato intorno alle 6 del mattino, quando il personale del 118 ha richiesto l’intervento dei carabinieri in un’abitazione della frazione di Solanas, nel comune di Sinnai. All’interno dell’immobile i soccorritori hanno trovato una donna ferita alla testa da un colpo di pistola. Secondo quanto emerso durante i primi accertamenti, l’uomo che aveva esploso il colpo si era già allontanato a bordo di un’automobile prima dell’arrivo dei militari.
Pochi minuti più tardi, meno di mezz’ora dopo il primo intervento, una seconda richiesta di soccorso ha raggiunto il 118. Questa volta la segnalazione proveniva dalla località Margine Rosso, nel territorio di Quartu Sant’Elena, dove un’altra persona risultava ferita da colpi d’arma da fuoco. I sanitari e i carabinieri hanno raggiunto rapidamente anche questo luogo per verificare la situazione e prestare i primi soccorsi.
La confessione davanti ai carabinieri
Prima delle 7 del mattino il caso ha assunto contorni ancora più drammatici. Un uomo di 39 anni, residente a Cagliari e titolare di regolare porto per armi da fuoco, si è presentato spontaneamente in una caserma dell’Arma. Davanti ai militari ha dichiarato di aver appena sparato alla moglie e al fratello, consentendo così agli investigatori di collegare i due episodi avvenuti a breve distanza l’uno dall’altro.
I carabinieri hanno immediatamente verificato quanto riferito dall’uomo e hanno inviato ulteriori pattuglie sui luoghi indicati per completare gli accertamenti e mettere in sicurezza le aree interessate.
Il fratello è morto, la moglie resta in condizioni critiche
I soccorritori arrivati a Margine Rosso non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del fratello dell’uomo, di 42 anni. Il proiettile lo ha colpito al tronco e le lesioni riportate si sono rivelate fatali. La vittima è morta sul posto prima che il personale sanitario potesse tentare qualsiasi intervento.
La moglie del trentanovenne, invece, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Brotzu di Cagliari. I medici l’hanno presa immediatamente in cura e le sue condizioni risultano critiche. La donna continua a ricevere tutte le cure necessarie mentre i sanitari monitorano costantemente il suo quadro clinico.
Le indagini puntano sui contrasti familiari
I carabinieri hanno avviato tutti gli accertamenti investigativi per ricostruire la dinamica dei fatti e stabilire con precisione la successione degli eventi che hanno portato alla tragedia. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze, effettuando rilievi tecnici e analizzando ogni elemento utile per definire il contesto in cui sono maturati gli episodi.
Secondo le prime ricostruzioni emerse nelle ore successive ai fatti, la vicenda sarebbe riconducibile a contrasti all’interno dell’ambito familiare. Gli inquirenti proseguono il lavoro per chiarire il movente e verificare ogni circostanza collegata all’accaduto, mentre il trentanovenne resta a disposizione dell’autorità giudiziaria dopo essersi costituito spontaneamente ai carabinieri.
Le indagini proseguono per ricostruire con esattezza la dinamica della tragedia e accertare le responsabilità dell’uomo che ha confessato di aver sparato ai due familiari.
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