domenica 30 Agosto 2026
Anastasiia Berezovska, sospettata dell'attentato contro Ermolaev, è stata trovata morta. Ph: X

Trovata morta la donna ricercata per l’attentato a Ermolaev: due arresti in Ucraina

Il corpo di Anastasiia Berezovska, 39 anni, indicata come la principale sospettata, è stato rinvenuto nei pressi di Kiev. Le identità dei due fermati alimentano le ipotesi sul coinvolgimento dei servizi segreti ucraini

Di Giustino Marai
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Si infittisce il mistero sull’attentato con esplosivo contro l’imprenditore ucraino e la sua famiglia nel . Secondo quanto riferisce Ukrainska Pravda, il corpo di , 39 anni, indicata come la principale sospettata, è stato trovato nei pressi di Kiev.

Il corpo vicino a Kiev

La svolta è arrivata nella tarda serata di ieri. Secondo il quotidiano ucraino, Berezovska potrebbe essere stata uccisa con un colpo d’arma da fuoco. Le autorità non hanno ancora chiarito in via ufficiale le circostanze della morte, ma una fonte delle forze dell’ordine citata da Ukrainska Pravda parla anche di due . Si tratterebbe di un ufficiale in servizio della Direzione principale dell’ militare e di un ex appartenente alle forze dell’ordine.
Berezovskaya era sospettata di aver collocato l’ordigno davanti all’abitazione di Ermolaev ed era ricercata dall’Interpol.

L’attentato nel Principato

L’esplosione era avvenuta la sera del 29 giugno all’ingresso di un condominio residenziale in rue Révérend-Père-Louis-Frolla, nel Principato di Monaco, dove Ermolaev viveva con la famiglia. L’imprenditore, 58 anni, nato a Dnipro e diventato cittadino cipriota nel 2019, è uscito dal coma e non sarebbe in pericolo di vita ma resta in condizioni critiche. Gravemente ferita anche la compagna, Anna Nasobina, 46 anni. I le hanno amputato entrambe le gambe e, secondo il The Sun, la donna starebbe ancora lottando per la vita. Nell’esplosione è rimasto anche il figlio tredicenne della coppia.

Il travestimento e la fuga

Le indagini condotte tra Monaco e Francia avevano portato in pochi giorni all’identificazione della principale sospettata. Secondo la ricostruzione dei media francesi, le immagini della videosorveglianza mostrano una persona ritenuta Berezovska seduta su una panchina di Place des Moulins pochi minuti prima della deflagrazione.
La donna avrebbe indossato abiti maschili per depistare gli investigatori. Poi avrebbe collocato l’ordigno sui gradini del palazzo ed sarebbe fuggita verso il confine francese. Le autorità monegasche avevano emesso un mandato d’ internazionale.

La pista dei servizi segreti

Sin dalle prime ore gli investigatori considerano credibile la pista di un possibile coinvolgimento dei servizi di intelligence ucraini.
L’imprenditore era stato sanzionato da Kiev nel dicembre 2023 per presunte attività economiche nella Crimea occupata dalla Russia. Il suo lo avrebbe reso un perfetto bersaglio simbolico del cosiddetto «Battaglione Monaco», l’etichetta usata per indicare gli oligarchi ucraini trasferitisi nel Principato dopo l’invasione russa. I due presunti fermati citati dal The Sun, se confermati, rafforzerebbero questa ipotesi.

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