googlef35cdb6cf8e7c110-1.html
sabato 18 Aprile, 2026
Logo La Sintesi

Resa dei conti a Palazzo Chigi: Meloni sfida Santanchè

La ministra del Turismo respinge qualunque pressione della premier e la maggioranza minaccia la sfiducia in Aula

Da Alessio Matta
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Secondo il retroscena del Corriere della Sera a firma di Tommaso Ciriaco, il clima è di scontro aperto tra la premier e Daniela Santanchè dopo il fallimento del referendum. Tra le due i toni sono diventati durissimi: «Che fai, mi cacci?» avrebbe chiesto la ministra, ricevendo come replica un gelido «Che fai, mi sfidi?». Giorgia Meloni è categorica: «Da oggi non copro più nessuno: chi sbaglia paga».

Il braccio di ferro

La ministra del Turismo, indagata da due anni per la vicenda relativa all’azienda Visibilia, non intende cedere e conferma ogni impegno, parlando di una resistenza “davanti alla bella morte”. Tuttavia, da Palazzo Chigi è uscita una nota ufficiale che auspica il suo passo indietro per “sensibilità istituzionale”, sulla scia di quanto già fatto da Andrea Delmastro e Giusi Bartolozzi. Il gruppo storico di Atreju spinge per l’addio: «Ha lasciato uno storico come Delma, deve fare altrettanto Daniela». Nemmeno la mediazione di Ignazio La Russa sembra aver sbloccato la situazione.

I piani per il futuro

Meloni vuole “stringere i bulloni” e cambiare fase per non offrire alibi alle opposizioni, che già minacciano la sfiducia in Aula. Nel partito circola già l’identikit del sostituto: un esponente del Sud, territorio dove il rigetto verso la riforma è stato netto, con punte del 65,2% in Campania e del 61% in Sicilia. L’obiettivo è rilanciare l’azione politica in vista del voto del 2027. La premier, oggi in Algeria per discutere di forniture di gas, attende di capire se la sua ministra cederà o se servirà un voto parlamentare per chiudere la pratica.

Leggi anche: https://lasintesi.online/bartolozzi-e-delmastro-si-sono-dimessi/

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook 

Instagram

TikTok

YouTube

 

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata