giovedì 13 Agosto 2026
Stefano Bonaccini

Bonaccini (Pd): “Per convincere gli astenuti le primarie non bastano”

L'europarlamentare al Corriere della Sera: "Bisogna indicare con chiarezza i pilastri e le priorità dell'alternativa alla destra"

Di Maria Vittoria Ciocci
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“Le sono uno strumento partecipativo importante, ma se vogliamo portare al voto gli astenuti serve di più”. Sono le parole del presidente del Pd ed Stefano Bonaccini, che giornalisti del sottolinea: “Sono uno strumento democratico, ma se non facciamo tutto il resto diventano una conta sui nomi, la cosa che più allontana le persone oltre che dividerle”.

È la stessa linea della sindaca di Genova , la quale ha sostenuto più volte che alimentare una competizione interna alla non sia funzionale in vista delle del 2027. L’unico obiettivo dovrebbe essere quello di battere il . E per riuscirci è necessario proporre un programma convincente che riesca a intercettare i cittadini che da tempo non si sentono rappresentati.

“Bisogna indicare con chiarezza i pilastri e le priorità dell’alternativa” – continua Bonaccini – “siamo già molto più uniti di una destra che naviga a vista, si divide su tutto e ha portato l’Italia su posizioni profondamente sbagliate e dannose per l’interesse nazionale”. Non è un’impresa impossibile. I danno Fratelli d’Italia al 26,7%. Il partito guidato dalla Meloni è sceso dell’1,3% ed è il dato più basso degli ultimi quattro anni.

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