giovedì 13 Agosto 2026

“Clima d’odio inaccettabile”. Le opposizioni contro gli insulti alla Brigata Ebraica

Ferma presa di posizione contro le intolleranze al corteo per il 25 aprile: i leader del campo largo chiedono che la piazza torni a essere uno spazio di libertà collettiva e non di aggressione

Di Redazione
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Fischi, urla e al corteo del 25 aprile a Milano. L’arrivo della è stato accompagnato da contestazioni e slogan duri. Tra questi anche l’insulto “siete mancate”.

Le reazioni delle opposizioni sono arrivate poche ore dopo, con una condanna netta degli insulti e delle tensioni. Per il leader di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni quanto accaduto rappresenta una scelta sbagliata. “Io penso che sia totalmente sbagliato e che sia un errore, che impedisce a decine di migliaia forse di più di persone di sfilare”. Fratoianni ha ricordato che il 25 aprile “è la più bella dell’anno” e che dovrebbe unire, pur nel rispetto delle differenze e culturali.

Sulla stessa linea il del Giuseppe Conte, che ha parlato di una giornata segnata da episodi gravi. “Vanno condannati assolutamente gli insulti contro la Brigata ebraica per impedirgli di manifestare”, ha detto, chiedendo anche di individuare il responsabile dell’ avvenuta a Roma contro alcuni manifestanti.

Ancora più duro il commento del leader di , che ha denunciato un clima pesante in diverse città. “Il 25 aprile dovrebbe essere la festa della democrazia, la festa di tutti. Invece quest’anno è stata segnata da episodi di intolleranza e violenza”. Renzi ha citato i cori contro la Brigata ebraica a Milano, l’aggressione a esponenti politici e l’allontanamento di un manifestante con la bandiera ucraina. “Un clima di odio inaccettabile. La politica sia unita nel respingerlo”.

Leggi anche: Brigata ebraica contestata al corteo nazionale del 25 aprile

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