domenica 25 Ottobre 2026

Emma Bonino, lotta e speranza: la leader esce dalla terapia intensiva ma il quadro resta delicato

Il nuovo bollettino medico dell'ospedale Santo Spirito conferma il quadro stabile dopo il ricovero d'urgenza di lunedì per un'insufficienza respiratoria. Domani il trasferimento in una struttura privata

Di Redazione
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«Resta stabile ma delicata la situazione di , ancora ricoverata all’ospedale Santo Spirito di . A seguito del consulto tra il medico curante dottor e i medici del Santo Spirito, è deciso che domani Bonino uscirà dalla per essere trasferita in una struttura privata». È questo il testo del bollettino ufficiale diffuso dall’ospedale romano per fare il punto sulla salute della politica, 78 anni, che i primi segnali di miglioramento dopo ore di forte apprensione.

Il ricovero d’urgenza e la corsa in ospedale

La svolta arriva a due giorni dal drammatico ingresso nel nosocomio capitolino. Nella serata di lunedì 7 settembre, la storica leader di +Europa ed ex era stata trasportata d’urgenza in ambulanza e in codice al Santo Spirito a di gravi difficoltà respiratorie insorte improvvisamente. L’allarme era scattato intorno alle 18, richiedendo l’immediato ricovero nel reparto di rianimazione per stabilizzare i parametri vitali.

I precedenti e le battaglie della leader

Per la Bonino non si tratta purtroppo della prima prova difficile sul fronte della salute. Già alla fine del 2025 l’esponente radicale era stata ricoverata nello stesso ospedale e in terapia intensiva in seguito a un malore legato a problemi metabolici, superato poi con un successivo trasferimento alla Stroke Unit del San Filippo Neri per cure specialistiche. Un percorso di grande resilienza che fa seguito alla lunga battaglia vinta contro il al polmone diagnosticatole nel 2015, dal quale s’era dichiarata completamente guarita, continuando con tenacia la sua attività politica e pubblica.

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