giovedì 13 Agosto 2026
Lega vuole vietare il burqa

La Lega continua la guerra al velo: vietato occultare il volto

La proposta porta la firma del vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio e chiede di inserire un emendamento nel Dl Sicurezza

Di Maria Vittoria Ciocci
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

La Lega ha presentato un emendamento relativo al Sicurezza in Affari Costituzionali al Senato, che prevede il di occultamento del volto nei luoghi pubblici o aperti al pubblico”. La proposta porta la firma del vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio e vuole sostituire la norma attuale – la legge del 1975 –, che si limita a vietare “l’uso di caschi protettivi, o di qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aperto al pubblico, senza giustificato motivo”.

Mentre, qualora l’emendamento passasse, non si potranno più indossare “indumenti o qualunque altro oggetto o mezzo che occultino il volto o rendano comunque irriconoscibile la persona, impedendone l’identificazione”. Eccezione fatta per i “luoghi di culto” oppure “nei casi di necessità per la della salute propria o di terzi, per esigenze di sicurezza stradale, per i partecipanti a gare o sportive che comportino l’uso di caschi o protezioni analoghe e nello svolgimento di attività artistiche, culturali o di intrattenimento”.

Ergo: niente passamontagna, ma neppure e burqa integrale. Questione che il centrodestra riporta sul tavolo a più riprese. Ci aveva provato proprio la Lega nel mese di gennaio del – a prima firma di , capogruppo in Commissione Affari Costituzionali alla Camera – e poi di nuovo la deputata di Fratelli d’Italia Kelany a ottobre. Nelle proposte precedenti si chiedeva una sanzione pecuniaria da 300 a 3.000 per chi viola la norma, mentre in questa battuta la Lega si è orientata su una sanzione da 500 a 2.000 euro.

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook

Instagram 

X

TikTok 

YouTube

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata