venerdì 10 Luglio 2026
Zaia

Le trattative sul rilancio della Lega: Zaia candidato vice segretario fuori Durigon e Sardone

Il sorpasso di Futuro Nazionale ai sondaggi è dietro l’angolo. Il Carroccio punta su una ridefinizione della linea in vista delle politiche. A rischio le personalità più schierate

Di Redazione
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Si percepisce una certa irrequietezza all’interno della Lega. Provocata soprattutto dai che danno Futuro Nazionale di Roberto Vannacci intorno al 5%. Il riesce a conquistare appena il 5,8%. Nulla rispetto passati momenti di gloria, quando il segretario Matteo Salvini poteva vantare una soglia di preferenza superiore al 20%.

È la linea politica, sembra, a non convincere gli elettori. I più schierati stanno migrando verso il generale, dunque la soluzione può essere solo una: tornare a una maggiore moderazione e affidare la ridefinizione del all’ex governatore veneto .

Per quanto i suoi fedelissimi sognino la del vicepremier con l’ex presidente di Regione, la maggior parte degli esponenti leghisti ritiene che non sia il caso di arrivare a tanto. Ma il nuovo assetto potrebbe vederlo nel ruolo di vice segretario, l’incarico ora affidato a Claudio , Silvia e Alberto Stefani. Per il momento nessuno ha confermato il passaggio del testimone.

Le figure vicine a Zaia sostengono che non abbia “il minimo interesse per le cariche di partito”. Per lui l’attenzione dovrebbe, appunto, focalizzarsi sui “contenuti”. L’ex governatore vede in prospettiva una Lega sul modello della Cdu-Csu tedesca – quindi un’ideologia improntata sul conservatorismo liberale e il cristianesimo democratico –, radicata al contempo nei .

Spera in questo modo di intercettare nuovamente gli elettori che si sono allontanati dal partito fondato Umberto , perché non soddisfatti della tendenza all’estrema destra intrapresa da Matteo Salvini. Un’ultima speranza per recuperare qualche punto ai sondaggi e limitare il rischio di sorpasso da parte di Futuro Nazionale.

Leggi anche: La crisi energetica spacca la destra: Lega scettica sui fondi Ue, mentre FI fa muro sul gas russo

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook

Instagram 

X

TikTok 

YouTube

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata