mercoledì 15 Luglio 2026
Campo largo avanti nei sondaggi. ANSA_Fabio_Frustaci

Legge e Quirinale. Il campo largo contro Meloni: «Unica sua priorità il potere»

Per le opposizioni, dopo le parole della Premier sulla presidenza della Repubblica è chiaro che la sua priorità è il mantenimento del potere. Conte: «Se la riforma passa, pronti a ricorrere alla Consulta»

Di Giustino Marai
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Le parole di Giorgia sul Quirinale hanno riacceso lo scontro con le . La premier, intervenuta su Rete 4, ha detto che «non è detto che non possa superarsi anche un altro grande tabù, quello di avere un presidente della Repubblica che non è di centrosinistra».
Pd, M5s, Avs e Italia Viva attaccano. Giuseppe Conte annuncia il ricorso alla Corte costituzionale se passerà la nuova elettorale.

Conte: «Pronti al ricorso alla »

Giuseppe Conte annuncia una linea comune delle opposizioni contro la proposta della maggioranza. «Meloni e il Governo hanno trasformato le istituzioni in un da campagna elettorale», ha detto il leader del M5s. «Di fronte alle priorità degli italiani, che sono il caro energia, il caro bollette, il caro alimentare, loro invece si concentrano sulla legge elettorale e mirano al Quirinale».
Sulla legge elettorale, Conte è pronto alle barricate: «Le forze di opposizione hanno convenuto di fare una opposizione congiunta con emendamenti soppressivi e, per quanto ci riguarda, con una alla loro proposta, che nasconde un premierato. Dobbiamo contrastare tutti ed essere pronti al ricorso alla Corte costituzionale».

Schlein: «La priorità di Meloni è il potere»

sottolinea il legame tra le parole della premier sul Quirinale e la riforma elettorale proposta dal governo, che promette un premierato mascherato e un corposo premio di maggioranza. «In un Paese in cui mancano 70.000 infermieri, in un Paese in cui una lista d’attesa per una gastroscopia può arrivare ad un anno e mezzo, la priorità di Giorgia Meloni è la legge elettorale, è il potere, è il Quirinale», ha detto la segretaria del Pd, che poi ha aggiunto: «Vorrei che si mettessero finalmente a occuparsi dei veri problemi degli italiani, anziché tenere in ostaggio le istituzioni e il Parlamento per curarsi dei problemi loro».

Pd e Avs contro la premier

Dal Pd è intervenuto anche Arturo Scotto: «Mai visto una presidente del Consiglio che parla della successione al Quirinale a tre anni dalla scadenza. Non è forma, ma sostanza politica. Si manda a dire a Mattarella che è provvisorio, vincolando le prossime elezioni a un presidente della Repubblica “cosa loro”. Incredibile», ha dichiarato.
Per Nicola Fratoianni, di Avs, «la presidenza della Repubblica è un’istituzione che non può diventare oggetto di spartizione politica». Sulla stessa linea , che accusa Meloni di voler cambiare la legge elettorale «per garantirsi il potere violando la Costituzione».

: «La destra punta al Colle»

Matteo Renzi rivendica di aver posto il tema della Presidenza della Repubblica prima degli altri. «Me le ricordo le risatine di quelli che mi prendevano in giro quando, qualche mese fa, da solo, dicevo “attenzione alla Meloni, Giorgia vuole il Quirinale, le mani della destra puntano ad afferrare il Colle”», ha detto il leader di Italia Viva. «Oggi, a distanza di mesi, viene fuori la verità, non era una profezia del kraken, era un’analisi politica».
Per Renzi, comunque, sarà il centrosinistra a vincere le elezioni nel 2027. Solo se resta unito, però: «Se il centrosinistra si divide», provoca,  «beh, allora vanno ricoverati».

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