Un boato tremendo ha squarciato il silenzio della Capitale. A Ponte Galeria tre palazzine sono collassate a causa di una detonazione improvvisa. Il bilancio attuale parla di due feriti in condizioni critiche e circa settanta persone che hanno dovuto lasciare in fretta i propri appartamenti.
Secondo i primi rilievi, il disastro sarebbe scaturito da una perdita di gas partita da una bombola. L’onda d’urto non ha solo abbattuto l’edificio principale, ma ha investito altre tre strutture vicine tra via Tavagnasco e via Cigliè. La forza dell’urto ha lesionato in modo serio altri due stabili, rendendo indispensabili controlli accurati sulla stabilità delle mura.
I soccorritori sono giunti sul posto con rapidità: i vigili del fuoco scavano tra i resti, mentre la polizia ha isolato il quartiere per permettere ai medici di prestare le prime cure. Per fortuna, i controlli hanno confermato che sotto le macerie non ci sono altre persone disperse. Tra i residenti regna lo shock per un evento così distruttivo.
Mentre gli inquirenti cercano di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri è recato sul luogo del crollo per dare sostegno ai cittadini rimasti senza un tetto. Al momento, l’intera area resta sotto sequestro per garantire la massima sicurezza.
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