Roberto Vannacci ha capito come muovere l’elettorato. Dopo aver convinto i cittadini più estremisti e xenofobi, ora potrebbe puntare su un nuovo settore: i No-vax. Il partito potrebbe puntare a intercettare gli elettori critici contro la gestione delle campagne vaccinali.
La svolta è stata sancita da una dichiarazione del responsabile del programma di FN, Lorenzo Gasperini, a margine della costituente del partito, secondo cui presto l’ex generale potrebbe prendere una posizione ufficiale sul tema.
A sei anni dall’epidemia da Covid-19, il tema dei vaccini è ancora caldo nel nostro Paese. Una cospicua frangia di cittadini ancora osserva con sospetto questi rimedi e attende una forza politica che li rappresenti in pieno.
Vannacci pronto alla giravolta sui vaccini
Futuro Nazionale sarebbe pronto a rivestire questo ruolo, anche se con qualche difficoltà. Finora, l’ex parà della Folgore non si è presentato come un politico contrario ai vaccini. Negli anni della pandemia aveva accettato di farsi inoculare il vaccino Sputnik in Russia e al rientro in Europa aveva ricevuto le due dosi del vaccino Moderna.
Ora, a qualche anno di distanza, dovrà trovare il modo di giustificare questa scelta e al contempo accontentare coloro che da Futuro Nazionale si aspettano una sorta di svolta anarchica e insieme autoritaria, in cui ogni libertà è possibile, almeno finché rientra nella cornice del conservatorismo.
Futuro Nazionale supera il 5% nei sondaggi
A quattro mesi dalla nascita, Futuro Nazionale ha già raggiunto il 5,3% nei sondaggi, attestandosi in paro con la Lega. A convincere i cittadini sono gli slogan vuoti ma spiegati con chiarezza, le posizioni estremiste che finora nessun partito aveva avuto il coraggio di affrontare e gli appelli a una popolazione esausta dal caro vita e dai timori legati all’instabilità geopolitica.
I No-Vax alla costituente di FN
Vannacci non ha intenzione di accontentarsi di questo primo traguardo. Nel corso dell’assemblea costituente, l’ex parà non ha toccato il tema dei vaccini e sembra che più di qualcuno in platea non sia rimasto soddisfatto. Come riporta La Stampa, un iscritto sarebbe salito sul palco e avrebbe chiesto spiegazioni sull’assenza di questo tema nel programma di Futuro Nazionale. Lorenzo Gasperini, responsabile del programma, lo ha rassicurato chiarendo che lui stesso non si era sottoposto alla vaccinazione per il Covid.
“Vuole sapere quanti vaccini Covid mi sono fatto io? Zero!”, aveva sostenuto con una certa fierezza. Incalzato sulle intenzioni di FN ha poi aggiunto che presto l’ex generale si esporrà anche su questo tema. C‘è da capire quanto Vannacci sia pronto a spingere su questo argomento. Dopo la polemica sul “femminicidio che non esiste” e sulla “anormalità degli omosessuali“, una posizione dura sui vaccini potrebbe avvicinare nuovo elettorato, ma al contempo avvicinare lo scetticismo degli esperti e del resto del parterre politico.
Schlein: “Quelli di Vannacci sono slogan visti e rivisti”
Secondo Schlein, comunque, non vi sarebbe nulla di cui preoccuparsi: “I suoi slogan sono visti e rivisti. Oggi Vannacci dice ciò che prima di andare al governo dicevano anche Meloni e Salvini“. Insomma, un po’ come l’euroscetticismo per Meloni, l’ex parà dovrà moderare le sue posizioni se punta davvero a occupare i seggi del Parlamento nella prossima legislatura.
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