martedì 27 Ottobre 2026
Abderrahim Fakir, morto durante un intervento di polizia. Un fotogramma del video.

L’autopsia su Fakir conferma: morto con i polmoni pieni di sangue

I primi risultati dell'esame autoptico rafforzerebbero l’ipotesi del soffocamento da liquido ematico. Saranno necessari ulteriori accertamenti per stabilire con precisione la causa del decesso e l’eventuale concomitanza di altri fattori

Di Redazione
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I primi risultati dell’autopsia su Abderrahim Fakir confermerebbero il quadro già emerso dalla Tac: i polmoni del 42enne a durante un intervento di polizia erano pieni di . Un elemento che rafforza l’ipotesi del soffocamento da liquido ematico, anche se saranno necessari ulteriori accertamenti per stabilire con precisione la del decesso e l’eventuale concomitanza di altri fattori.

Il quadro medico-legale

L’autopsia, ormai nelle fasi finali, sembra dunque andare nella stessa direzione dell’esame radiologico eseguito ieri. La Tac aveva indicato una possibile ostruzione delle vie respiratorie provocata dall’accumulo di sangue.
Ora i periti dovranno chiarire se l’emorragia che ha invaso i polmoni sia stata la causa della morte per soffocamento oppure una concausa, insieme ad altri elementi clinici o traumatici. La risposta dovrà arrivare entro 90 giorni.

I consulenti delle parti

All’esame autoptico ha assistito anche un consulente medico-legale nominato dall’ Fabio Anselmo, legale di parte civile che rappresenta i familiari di Fakir. Presente anche un consulente indicato dalla difesa dei poliziotti e degli operatori del 118 intervenuti domenica pomeriggio in via Svevo.
Saranno decisivi anche gli ulteriori accertamenti, compresi gli istologici e tossicologici, per verificare il quadro complessivo e ricostruire la sequenza degli eventi.

I video al vaglio della Procura

Intanto la Procura di Bologna sta analizzando tutte le immagini disponibili: i filmati girati dai residenti e quelli registrati dalla bodycam di uno dei poliziotti intervenuti. Nel video diffuso dal Tg1 si vedono i primi contatti tra gli agenti e Fakir nei minuti precedenti alla morte.
Altri filmati mostrano la fase dell’immobilizzazione e i successivi tentativi di rianimazione. In uno dei video inviati legali della si vedono i medici prestare soccorso quando ormai la situazione era già compromessa.

Poliziotti e sanitari sotto accertamento

I due agenti intervenuti sono stati nel registro delle annotazioni preliminari della Procura di Bologna. Sotto accertamento ci sono anche i quattro operatori sanitari del 118 presenti sul posto.
Nei loro confronti è stato applicato il nuovo scudo penale introdotto dal decreto sicurezza: non risultano quindi formalmente indagati. L’inchiesta dovrà ora stabilire come e in che misura le modalità dell’immobilizzazione, i tempi del soccorso e le condizioni fisiche di Fakir abbiano contribuito alla morte.

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