giovedì 13 Agosto 2026
Bartolozzi foto Ansa

La destra pensa di scaricare Bartolozzi in caso di vittoria del No

La premier vorrebbe le dimissioni del capo di gabinetto del ministero della Giustizia, consapevole del grave danno provocato dal suo sfogo contro i magistrati

Di Laura Laurenzi
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Il destino della del ministro della Giustizia, Giusi Bartolozzi, è incerto. Dopo lo “sfogo” alla tv siciliana Telecolor in cui ha sostenuto che il Sì al referendum “toglierebbe di mezzo i magistrati, che sono un plotone di esecuzione“, il governo Meloni riflette sul suo .

Da un lato c’è Carlo che ha blindato la sua fedelissima, spiegando che le dimissioni devono essere chieste “per cose più serie“; dall’altro c’è Giorgia Meloni che, come riporta Il Fatto, avrebbe chiesto che Bartolozzi venga rimossa dal suo incarico subito dopo il referendum.

Agire prima sarebbe un azzardo. Mancano ormai 10 giorni al voto e le ultime rilevazioni vedono il No in vantaggio rispetto al via alla riforma. L’ attende lo spoglio, nella consapevolezza che una potrebbe essere affibbiata proprio alla sparata di Bartolozzi.

Un capro espiatorio studiato nei minimi dettagli. La capo di gabinetto verrebbe messa a capo di uno dei dipartimenti del della Giustizia, perdendo così le redini del dicastero. Queste sarebbero invece affidate al capo dell’ufficio legislativo, Antonio Mura. Un magistrato con un curriculum che sembra più che adatto alla mansione.

Bartolozzi, così, avrebbe tutto il tempo per preparare il suo ritorno in politica. Quello di capo di gabinetto, infatti, è un ruolo tecnico che non necessita di grande visibilità e quindi neanche di comparsate televisive. Sembrerebbe, infatti, che la capo di gabinetto non abbia chiesto l’ scritta per partecipare alla diretta su Telecolor, come invece prevede il protocollo, preferendo avvisare poco prima della messa in onda e tramite vie brevi.

Un’altra scelta che non ha affatto soddisfatto Palazzo Chigi. C’è da dire, però, che Bartolozzi è forte di un buon con Arianna Meloni, sorella della premier e responsabile della segreteria politica di , che potrebbe esserle utile se venisse confermata la sua volontà di candidarsi in Parlamento alle elezioni politiche del 2027.

Leggi anche: Meloni nera dopo la sparata di Bartolozzi

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