Il deputato di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli, si scaglia contro l’eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra, Ilaria Salis.
Ilaria Salis perquisita in albergo a Roma
L’eurodeputata è tornata sotto i riflettori dopo che la sua camera d’albergo è stata perquisita da degli agenti di polizia in occasione della manifestazione “No Kings”, a Roma. Se da una parte Ilaria Salis ha accusato il Governo Meloni di voler istituire uno Stato di Polizia, dall’altra Giovanni Donzelli ha infierito contro l’eurodeputata, mettendo sotto la lente di ingrandimento anche il suo assistente Ivan Bonin:
“Ilaria Salis e buona parte della sinistra da ore grida al pericolo per la democrazia perché l’altra mattina alcuni agenti di polizia hanno bussato alla porta della sua camera d’albergo per un semplice controllo. Leggo da Il Giornale, però, che nella camera d’albergo non era sola, ma era in compagnia di Ivan Bonin, suo assistente al Parlamento Europeo. Ora, a differenza di tutto il polverone che moralisti di sinistra altre volte hanno sollevato, a noi non interessa il gossip.
Ma, sempre secondo Il Giornale e altre fonti di stampa, l’assistente pagato con i soldi pubblici, quindi con i soldi vostri che con la Salis divide la camera, è un pregiudicato arrestato e condannato nel 2015 per violenza privata e interruzioni di pubblico servizio aggravato. Personaggio noto per episodi di estremismo e violenza”.
Il deputato di Fratelli d’Italia, in un video social ha poi proseguito “Ora la sinistra si ritiene così una casta da ritenere intoccabili pure pregiudicati se condividono la camera d’albergo con qualcuno di loro? Io nel dubbio sto depositando un’interrogazione parlamentare per sapere tutti i precedenti di questo accompagnatore di Ilaria Salis pagato con i soldi pubblici”.
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