Il video generato con l’IA e pubblicato sui canali social di Roberto Vannacci ha generato un certo sdegno non solo nell’opposizione. Nel contenuto social sono mostrati la segretaria del Pd, Elly Schlein, il presidente del M5S, Giuseppe Conte, l’ex premier, Romano Prodi, e l’ex presidente della Camera, Laura Boldrini, vestiti con abiti tipici dell’antica Roma e condannati a morte da un leader di Futuro Nazionale che impersona un imperatore.
Nelle immagini compaiono anche la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, l’ex premier Mario Draghi e altri esponenti della politica italiana. Il contenuto violento del video ha spinto anche FdI e Forza Italia a prendere le distanze dall’ex generale.
Anche FI prende le distanze da Vannacci
Già il 20 luglio, giorno in cui il video è stato pubblicato, il capogruppo al Senato del partito della Presidente del Consiglio, Lucio Malan, ha sostenuto che le modalità del video “non appartengono a FdI come messaggio e come stile, anche perché la nostra empatia è sempre andata ai martiri e mai a carnefici di persone inermi”. Una presa di posizione netta, a cui ha fatto seguito il giorno successivo quella di Forza Italia.
La capogruppo di FI in Campidoglio, Rachele Mussolini, ha spiegato che il video è “di una gravità enorme e inaccettabile” sia per i contenuti violenti che lo caratterizzano sia per le offese rivolte alle massime cariche dello Stato. “Tra condanne a morte, gestacci volgari e sconcertanti deliri di onnipotenza il filmato è un inno alla farneticazione più assoluta che nulla ha a che vedere con la satira”, ha continuato, auspicando che tutte le forze politiche prendano fermamente le distanze da questo contenuto.
Craxi (FI): “Si è messo fuori dalla coalizione da solo”
L’opposizione ha chiesto che sia la stessa Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a condannare il gesto di Vannacci. Un’ipotesi esclusa da Malan, il quale ha chiarito che il capo del Governo non dovrebbe prendere posizione su un contenuto di un partito dell’opposizione. Futuro Nazionale, quindi, è ancora osservato con un certo scetticismo da FdI.
Forza Italia, invece, non ha dubbi. La capogruppo al Senato, Stefania Craxi, ha chiarito che “il generale Vannacci con le sue esternazioni si è di fatto messo fuori da solo dal centrodestra”. La forzista ha ricordato che il suo partito ha dei pilastri profondi e non trascurabili, quali la lealtà alla Nato e all’Europa, che non le permettono alleanze simili.
Critiche anche dai centristi e riformisti
Oltre al campo progressista, non sono mancate le critiche neanche nell’area riformista e di centro. “Il clown fascista, traditore della patria e disonore della divisa ha passato ogni limite di decenza e di demenza. Va isolato”, ha sostenuto il leader di Azione, Carlo Calenda, chiedendo al Governo Meloni di prendere apertamente le distanze dall’ex generale. Dura anche Pina Picierno, riformista fuoriuscita dal Pd e ora a capo del movimento “Spazio Pubblico”: “Vergogna generale Vannacci, sei la vergogna della politica italiana”.
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