È di almeno sette morti e diversi feriti il bilancio di una sparatoria avvenuta in Thailandia in una scuola della provincia di Nonthaburi, a nord di Bangkok. L’attacco è avvenuto all’interno della Thepsirin Nonthaburi School, dove uno studente avrebbe aperto il fuoco contro insegnanti e compagni. Il bilancio resta ancora provvisorio: alcune fonti locali parlano di quattro feriti, altri rapporti indicano un numero maggiore di persone coinvolte. Tra le vittime ci sarebbero cinque insegnanti.
Prima la strage in famiglia
Secondo fonti della polizia, prima di raggiungere la scuola il giovane avrebbe ucciso due persone nella propria abitazione. Gli investigatori hanno trovato morti un uomo e una donna, ritenuti i nonni del ragazzo. Le autorità stanno ricostruendo la dinamica degli eventi per capire cosa abbia spinto il quindicenne a compiere l’attacco e se vi siano stati segnali precedenti.
La fuga degli studenti e gli spari nei corridoi
Le prime ricostruzioni parlavano di uno studente di terza media che avrebbe sparato contro un insegnante all’interno dell’istituto. Alcuni ragazzi presenti nella scuola hanno raccontato momenti di terrore: l’aggressore, secondo le testimonianze, indossava una tuta sportiva viola e avrebbe esploso diversi colpi prima che molti studenti cercassero di mettersi in salvo e fuggire dall’edificio. In un primo momento le autorità avevano comunicato la morte dell’autore della sparatoria, salvo poi correggere l’informazione: il ragazzo sarebbe stato ferito e trasferito in ospedale per ricevere cure mediche.
L’allarme sulle armi in Thailandia
La tragedia riaccende il dibattito sulla diffusione delle armi da fuoco nel Paese. La Thailandia ha uno dei tassi di possesso di armi più elevati del Sud-est asiatico, con milioni di armi circolanti tra la popolazione. Negli ultimi anni il governo ha promesso maggiori controlli, ma gli episodi di violenza armata continuano a ripetersi.
Una scia di sangue nelle scuole
Non è il primo episodio di questo tipo nel Paese. A febbraio la polizia thailandese aveva ucciso un adolescente che aveva aperto il fuoco in una scuola del sud, causando la morte del preside e il ferimento di due studenti. Il precedente più drammatico risale al 2022, quando un ex poliziotto armato di pistola e coltello fece irruzione in un asilo nido nel nord della Thailandia. Nell’attacco morirono 24 bambini e 12 adulti, uno dei massacri più gravi nella storia recente del Paese. L’indagine sulla sparatoria di Nonthaburi prosegue per chiarire movente, modalità dell’attacco e provenienza dell’arma utilizzata.
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