La Commissione europea ha confermato, durante un incontro con la stampa, di non volere fare passi indietro in merito alle sanzioni sul greggio russo.
Il tema è emerso nuovamente dopo che il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per fronteggiare il conflitto in Medio-oriente e stabilizzare i mercati energetici, ha deciso di rimuovere alcune sanzioni sul petrolio russo.
Un portavoce della Commissione Ue ha affermato: “Non è il momento di indebolire le sanzioni contro la Russia. Restiamo convinti che il tetto al prezzo del petrolio russo e le sanzioni siano ben mirate e che debbano restare operative anche in questa fase.”
Allo stesso tempo l’Ue non condanna la decisione del Presidente americano: “Comprendiamo che l’eccezione concessa dagli Stati Uniti sia limitata nel tempo e nell’ambito di applicazione alle navi già in mare”, però sottolinea “la Russia non deve beneficiare” dalla guerra all’Iran.
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