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sabato 18 Aprile, 2026
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Ursula von der Leyen

Ursula von der Leyen: “In Iran c’è una nuova speranza per il popolo oppresso”

La presidente della Commissione Europea chiede di ridurre l'escalation e convoca il Security College

Da Redazione
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“Gli sviluppi in Medio Oriente sono profondamente preoccupanti. Ho avuto contatti con 9 leader mediorientali nel fine settimana e con diversi leader europei. La situazione rimane instabile, ma tre cose sono degne di nota. La prima e più importante, c’è una rinnovata speranza per il popolo oppresso dell’Iran e sosteniamo fermamente il suo diritto a determinare il proprio futuro”. Lo dice la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen in un punto stampa con il presidente della confederazione Svizzera Guy Parmelin in occasione della firma di un pacchetto di accordi per approfondire la relazione Ue-Svizzera.

Ridurre l’escalation

“In secondo luogo, dobbiamo impegnarci a fondo per ridurre l’escalation del conflitto e impedirne l’espansione. Nelle ultime ore abbiamo assistito a numerosi attacchi, tra cui un attacco con droni contro la base aerea britannica a Cipro. Abbiamo anche assistito a un attacco contro l’impianto petrolifero della Saudi Aramco. E condanno con la massima fermezza questi attacchi sconsiderati e indiscriminati dell’Iran e dei suoi alleati contro territori sovrani in tutta la regione”, aggiunge. Per von der Leyen il terzo punto da tenere in considerazione è “la stabilità della regione” che è “di fondamentale importanza”.

Il Security College

La presidente della Commissione europea, ha convocato una riunione del Security College per oggi alle 13 il Security College. Un formato di riunione del Collegio dedicato specificamente ai temi della sicurezza, che e viene convocato quando la situazione internazionale o europea richiede un coordinamento politico più stretto su temi di sicurezza.

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