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lunedì 27 Aprile, 2026
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Estradato dall’Italia un hacker cinese ricercato dagli Usa

Zewei Xu, 33 anni, è stato consegnato alle autorità americane. Secondo l'FBI faceva parte di un team di hacker accusato di aver rubato dati sensibili sui vaccini anti-Covid

Da Silvia Forconi
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L’ingegnere cinese di 33 anni, Zewei Xu, arrestato lo scorso luglio mentre si trovava all’aeroporto di Malpensa, è stato estradato negli Stati Uniti, chiudendo così una lunga battaglia legale.

L’accusa

Per l’FBI, Xu non è solo un ingegnere, ma un membro importante di una squadra di hacker specializzati nel furto di informazioni sensibili. Il gruppo, nel pieno della pandemia, avrebbe violato i sistemi informatici in cerca di segreti su terapie e vaccini anti-Covid. Un’attività di spionaggio che gli Stati Uniti considerano una minaccia diretta alla sicurezza nazionale.

Dopo che la Cassazione, lo scorso 16 aprile, ha respinto l’ultimo ricorso presentato dalla difesa, è arrivato il via libera definitivo per l’estradazione. Gli avvocati dell’ingegnere avevano cercato di bloccare il provvedimento della Corte d’Appello di Milano, ma per i giudici italiani la richiesta americana era da accogliere.

Con l’approvazione finale del Ministero della Giustizia, la procedura è stata completata. Zewei Xu è già stato consegnato agli agenti americani per essere processato negli Stati Uniti, dove dovrà rispondere delle pesanti accuse di cyber-spionaggio.

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