Momenti di paura nella notte tra venerdì e sabato a Roma, durante le prove della parata del 2 Giugno. Una trentina di cavalli impiegati nelle esercitazioni nell’area delle Terme di Caracalla si è imbizzarrita ed è fuggita lungo via Cristoforo Colombo, seminando il panico tra automobilisti e passanti. Il bilancio è di quattro feriti, tra cui una poliziotta e tre militari dell’Esercito. Due di loro sono in gravi condizioni, ma non sarebbero in pericolo di vita.
La ricostruzione
Gli accertamenti si starebbero concentrando sull’esplosione di alcuni petardi avvenuta non molto distante dal luogo dell’incidente. Secondo una ricostruzione riportata da Repubblica, un funzionario del Gruppo pronto intervento traffico della polizia locale avrebbe consegnato due batterie pirotecniche a un collega più giovane chiedendogli di accenderle. Le esplosioni, durate pochi secondi, avrebbero dovuto essere una sorta di buon augurio per la parata, invece hanno scatenato il panico tra gli animali. L’agente che avrebbe acceso i fuochi si sarebbe poi scusato, sostenendo di non aver immaginato le conseguenze e di non sapere che i cavalli si trovassero così vicini.
La fuga tra Colombo, Garbatella ed Eur
Spaventati dai botti, gli animali hanno perso il controllo e si sono lanciati al galoppo lungo una delle principali arterie della capitale. Militari a piedi e a cavallo hanno tentato di fermarli, mentre la polizia locale ha chiuso strade e prestato supporto alle operazioni di recupero.
Alcuni cavalli sono stati rintracciati nella zona della Garbatella, altri nei pressi dell’Eur. Una quindicina avrebbe riportato ferite durante la corsa e sarebbe stata affidata ai veterinari. Per uno degli animali, secondo quanto emerso, si sarebbe reso necessario l’abbattimento.
Il comandante: “Nessuno sconto”
Sulla vicenda è intervenuto il comandante della polizia locale di Roma Capitale, Mario De Sclavis. “Prenderemo i giusti provvedimenti, accerteremo chi ha partecipato alla cosa. Senza fare sconti”, ha dichiarato. Secondo il comandante, nell’indagine sarebbero coinvolti “tre, al massimo quattro agenti”. De Sclavis ha assicurato che la polizia locale sta collaborando con i carabinieri per tutti gli accertamenti e ha precisato di non aver avuto contatti con le persone coinvolte per non interferire con le indagini in corso.
Al vaglio le responsabilità di altri agenti della polizia locale presenti al momento dell’accensione delle batterie pirotecniche.
Seguite La Sintesi sui nostri social!
Facebook
Instagram
X
TikTok
Youtube
